PIETRO  INVERNIZZI

pietro invernizziPesca da sempre, oggi ha 33 anni  e vive a Milano, ma pesca ovunque ne abbia la possibilità, in Italia e nel Mondo!
Pratica soprattutto lo spinning nelle sue mille sfaccettature, ma anche mosca secca, ninfa e streamer, e ogni altra tecnica se l’occasione è quella giusta.
Da 15 anni con tre amici ha fondato Anonima Cucchiaino, gruppo di pesca che ha un popolare blog
Anonima Cucchiaino si prefigge l’obiettivo di divulgare “cultura della pesca”, perché pescare sia un divertimento, ma consapevole e responsabile.
Da 3 anni è consigliere della Società Valsesiana Pescatori Sportivi, la SVPS ( http://www.valsesiapesca.it/ ); il Sesia è il fiume che più ama e tiene molto al suo impegno per la tutela delle sue acque.

Chi Sono:

Pietro_kingsalmonPescare è per me una vera filosofia, ci sono motivazioni motivazioni profonde che portano un uomo a dedicare tanto tempo e infinita passione a questa disciplina. Per questo amo scrivere di pesca.
Semplicemente da quando ho memoria ho guardato sempre con attenzione dentro l’acqua, soggiogato da quello che sotto la superficie dell’acqua vive.
Da sempre curioso verso tutte le tecniche di pesca il mio è stato un percorso classico: da canna fissa con galleggiantino  pane o vermi fino alla mosca secca da cui ancora ho moltissimo da imparare, passando per ogni altra tecnica incontrata lungo il cammino. Vedevo mio padre pescare e volevo farlo anche io e lui pazientemente mi ha insegnato e mi ha trasmesso infinita passione.
Pietro_Pike_FlyLa pesca per me è empatia con la natura, ritrovare una dimensione di predatore, risvegliare i cinque sensi e stimolarne un sesto, che poi è estro, scaramanzia, intuito e misticismo.
Pescare è studio e scommessa, una scienza ed un azzardo.
E’ mettersi alla prova, trovare la soddisfazione di riuscire a fare bene qualcosa di concreto e atavico in una modernità digitale e frenetica. La pesca è anche un’occasione unica per ridere spensierati con veri amici o per pensare in solitudine, per viaggiare vicino o lontano, per non smettere di imparare e per provare ad insegnare.
Per condividere emozioni e vita vissuta. Per sentire quanto siamo parte della Natura e quanto dobbiamo proteggere la Natura per amore di noi stessi

Guarda l’intervista a Pietro Invernizzi


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