Val d’Ultimo: pesca a mosca e varie amenità – di Michele Fagioli

Il torrente che taglia la valle è il Valsura.Inizia dal lago di Fontana Bianca a 2000 metri.
Nel lago ci sono trote fario di taglia interessante e salmerini.

Fino al paese di S. Gertrude la pesca è riservata all’associazione locale di pesca, quindi per i più è vietata. Da S. Gertrude fino al Lago di S. Valburga la pesca è consentita solamente a mosca con l’amo senza ardiglione, la lunghezza del “parco giochi” è circa di 4/5 Km e ci si può veramente divertire. Io pesco solamente a secca e quindi posso dare consigli solamente per questo tipo di attività. Il torrente è, logicamente, il classico alpino, con acqua che corre forte e con pochissime piane lunghe non più di qualche metro. Però, vi posso assicurare che “lanciando” dietro ad ogni sasso dove la corrente è ferma, ad ogni posa corrispondeva una mangiata.

Come mosche adoperavo effimere con ali bianche in canard (anche perché la mosca, visto che la passata è di pochi centimetri, deve essere visibile da subito) e con il corpo giallo o rosso, coda in fagiano, montate su amo 12. La caccia è molto divertente, le trote sono naturali (non vengono immesse) e decisamente “rustiche”. Non mangiano ma si avventano sulla mosca e, visto i denti che hanno, vi consiglio di averne un buon numero di riserva. Infatti a volte l’esca viene praticamente distrutta. La taglia non è da record, ma unendo il brio della preda, la corrente e il finale (0,10), vi posso garantire che ogni cattura è di soddisfazione.

Le poche piane che ci sono (trovatele camminando lungo le rive) invece sono ricche di fario da 30/35 centimetri e qualche salmerino. Mi è capitato di passare alcune ORE pescando nella stessa pianina catturando ogni 2 o 3 lanci. In questi posti ho trovato ottime mosche terrestrial (ricordavano dei grossi bruchi bianchi e neri su amo 12) o le classiche coachman su amo 14. Mi raccomando non lesinate sul silicone perché l’esca deve galleggiare in modo perfetto e le catture sono assicurate.

A valle del lago di S. Valburga si trovano circa 500 metri di bandita e poi la zona è aperta alla pesca sino al Lago di S. Pancrazio (si parla sempre di alcuni chilometri). Qui la situazione varia solo per il numero (maggiore) di trote e per le dimensioni (più piccole) delle prede.

Come canna visto che il torrente è decisamente infrascato ed è largo non più di 6 / 7 metri io adoperavo la mia 8 piedi, ma a volte si è rivelata troppo ingombrante. Come coda avevo una 3 decentrata e non ho mai avuto problemi. Finale conico di 2 metri e ½ con terminale 0,10.

Consiglio caldamente, visto che le trote sono “naturali” di evitare rumori, di camminare il meno possibile nell’acqua e adoperare tutte le precauzioni per non farsi vedere.

Il permesso di pesca costa 19 € al giorno in torrente e credo 15 per la pesca “normale” nei laghi, non ci sono zone no-kill anche se io, per principio non ho mai prelevato nulla.

La Val d’Ultimo è a dir poco meravigliosa. Ci sono andato già una decina di volte e non finisce mai di incantarmi. Quando si arriva è come fare un viaggio a ritroso nel tempo di alcuni decenni, e la natura incontaminata la fa ancora da padrona. Gli abitanti della valle ne vanno giustamente fieri, come vanno fieri delle proprie tradizioni. Se li rispetti sono di una cordialità a volte disarmante. La cucina è la tipica tirolese e i costi di vitto e alloggio sono abbordabili. Non esistono ritrovi turistici tipo bar alla moda e discoteche e questo ne aumenta il fascino. Gli unici rumori che si sentono durante il giorno (a parte qualche auto) sono il cinguettio degli uccelli e i campanacci delle numerose mucche. Se siete amanti delle passeggiate in montagna, non dimenticate gli scarponi da trekking perché, per finire, ci sono centinaia di sentieri percorribili. Insomma, una meraviglia per i pescatori e non.

Se volete maggiori informazioni non esitate a contattarmi al 338-7767016.

Ciao Michele

Clicca qui per rimanere sempre aggiornato sulle novità di flystore.it